Elezioni online del Responsabile Regionale
Anaao Giovani 2018-2022

I risultati

Aldo Rocca

Eletto

Chi sono in un tweet

Ho 31 Anni. Maturità classica, laurea in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode a 24 anni, specializzazione in Chirurgia Generale a luglio 2018 presso l’ Università Federico II di Napoli con uno spiccato interesse per la chirurgia oncologica Epatica e Colo-rettale.

Ho avuto diverse esperienze formative in Francia, in Toscana, in Lombardia.

Da marzo 2019 lavoro come Dirigente Medico a tempo indeterminato presso l’ UOC di Chirurgia Generale del P.O. A. Cardarelli di Campobasso.

Dal primo anno di specializzazione sono iscritto all’Anaao e ho partecipato attivamente al direttivo Anaao Giovani Campania, ricoprendo anche la carica di Rappresentate degli Specializzandi in seno al consiglio di Scuola di Specializzazione ed ottenendo, anche grazie al supporto tecnico e legale dell’Anaao, numerosi successi, tra cui l’applicazione della legge europea sull’orario di lavoro, la rotazione obbligatoria presso gli ospedali inquadrati all’interno della rete formativa extra-universitaria e la non derogabilità dei 18 mesi di formazione extra-rete, il tutto conservando e fortificando il rapporto con il Direttore di Scuola.

Il mio programma in un tweet

"Ricreare un approccio unitario e corporativo dei giovani medici della regione e del mio ospedale ascoltando le problematiche espresse della categoria e costruendo insieme le più appropriate soluzioni alle stesse.

I punti principali del mio programma sono:

1) Coinvolgimento di tutti i giovani medici in un continuo confronto e discussione ascoltando le idee di tutti e mettendo in campo chiare proposte con appuntamenti settimanali presso la sede sindacale dell’Ospedale;

2) Richiesta di risposte da parte dell’azienda sulle continue carenze dei medici specialisti negli Ospedali;

3) Richiesta di incentivi mirati ad un maggiore qualificazione della nostra attività con percorsi di crescita dedicati e super-specialistici per ogni branca di interesse;

4) Gratificazione adeguata per il sovraccarico di lavoro cui si è sottoposti e verifica degli standard organizzativi e di sicurezza;

5) Formazione ed informazione dei giovani medici in ambito sindacale con aggiornamenti costanti sulle tematiche di interesse comune;

Per fare tutto questo dobbiamo essere in tanti, uniti e consapevoli di poter cambiare lo “status quo” di una regione da troppo tempo ferma nel passato di un’emergenza che nessuno vuole risolvere.

Mi presento in un minuto